Internazionalizzazione e Inbound Marketing per i Mercati Esteri

Ad un certo punto della sua carriera, è probabile che il marketer dovrà aiutare la propria azienda ad espandersi su nuovi mercati.

Questo porta con se un’importante numero di sfide, dal capire quale sia il paese più idoneo al proprio prodotto fino a quali modifiche sarà necessario apportare alla propria comunicazione per adattarsi alle necessità locali.

Inbound marketing per i mercati esteri - networking

La metodologia HubSpot e l’integrazione marketing-vendite, come possono aiutare un’azienda nel processo di internazionalizzazione?

  • Smart call-to-action e contenuto dinamico – Con HubSpot è possibile far comparire sullo schermo del visitatore, durante una visita al nostro website, delle CTA e dei contenuti dinamici differenti a seconda delle informazioni che abbiamo in precedenza raccolto sul nostro visitatore. Questi strumenti sono particolarmente utili alle aziende presenti sui mercati esteri che non solo hanno necessità di avere contenuti in diverse lingue, ma vogliono adattare la propria comunicazione alle specifiche esigenze di profilazione locali. Questo significa che un visitatore francese, riceverà informazioni profilate per il suo mercato, nella sua madre lingua, mentre che un visitatore procedente da un mercato medio-orientale, visitando la stessa pagina,  potrà ottenere informazioni testuali e grafiche consone alle sue abitudini e preferenze.

  • Segmentare le liste in base alla geografia – Con  HubSpot  è possibile creare liste targhettizzate in base a criteri multipli, incluso “country”. Dopo aver creato le nostre liste, potremo inserirle in workflow pensati per specifiche aree geografiche.  Se, ad esempio un contatto russo completa un nostro form, allora potremo inviargli in automatico un’email specificatamente pensata per il mercato russo, con riferimenti e contatti locali. Ottimizzare il nostro funnel commerciale con questo tipo di accorgimenti di Inbound Marketing per i mercati esteri,  garantisce un aumento dei tassi di conversione e genera un maggiore interesse nei confronti dell’azienda.

  • Scoprire dove si trovano i nostri prospect –HubSpot permette di filtrare i prospect in base al paese e vedere dove esattamente si trovano le aziende che hanno visitato il nostro sito e con quali devices ci hanno raggiunto. La successive interazioni saranno adeguate a queste informazioni per garantire la massima opportunità di engagement della lead.

  • Ranking keyword locali – Vogliamo sapere come una specifica keyword si posiziona nella nazione che ci interessa? Il Keywords tool di HubSpot ci permette di saperlo. Sarà sufficiente cambiare il country setting e avremo la risposta che ci serve per ottimizzare la nostra strategia di inbound  marketing per i mercati esteri e per quel  paese in particolare.

 

Cosa può fare Rhei per aiutare la tua azienda ad espandersi all’estero?

 

Ottimizziamo la strategia online per adattarla ad un’audience globale.

Sia che le necessità riguardino un’area geografica specifica o che l’attività sia a livello globale, le informazioni su come ottimizzare la presenza online per i mercati esteri, sono spesso disperse e difficili da trovare. HubSpot è presente con una rete di partners in più di 40 paesi e con un marketplace dove attingere contenuti, risorse umane e know-how sotto un’unico denominatore: la metodologia HubSpot di inbound marketing per i mercati esteri.

 

Aiutiamo le risorse di marketing a lavorare con i differenti aspetti di un mercato.
  • espanderesi-all'estero inbound marketing per i mercati esteri

  • Considerare le differenze culturali.

    Paesi diversi, abitudini differenti, comportamento online diverso. Questo vale sia per il B2C sia per le attività commerciali B2B. Bisogna essere sicuri che il nostro sito, le nostre landing page e le nostre offerte siano in linea con le abitudini locali anche sotto l’aspetto procedurale.

  • Conoscere i competitors locali.

    Ci sono nazioni dove non c’è concorrenza ma, dove la competizione è presente, è importante riuscire a identificare gli altri player e capire cosa fanno meglio di noi, come possiamo concretamente competere con la loro offerta o come possiamo creare sinergie commerciali complementari.

     

  • Aiutiamo l’azienda a trovare le migliori soluzioni per le sue attività di internazionalizzazione.

    Siamo coscienti che il processo di internazionalizzazione è una sfida complessa con un impegno importante di risorse e, allo stesso tempo, una via obbligata per molte realtà che, solamente con un’espansione nei mercati esteri, possono garantire  futuro al proprio business. PantaRhei partecipa a varie iniziative pensate per favorire lo sviluppo di consorzi per l’internazionalizzazione, apportando il proprio know-how relativo alle attività promozionali.


Alcuni servizi operativi per l’internazionalizzazione
Localizziamo i business site per il mercati esteri.
Qualsiasi presenza online deve essere riadattata al mercato di riferimento. Non si tratta solamente di tradurre ma anche di creare visibilità locale identificando le corrette strategie locali (in alcuni paesi le abitudini di ricerca e navigazione sono molto diverse dalle nostre: in Cina, ad esempio, il traffico passa primariamente per il motore Baidu, mentre  in Russia, Yandex è lo standard locale). Le varianti sulle keyword spesso non hanno una traduzione diretta ed è necessario riconsiderarne interamente la startegia, il “tone of voice” per le call-to-action, le landing page e qualsiasi meccanismo di conversione per adattarlo alla cultura locale.

 

Creiamo relazioni pubbliche online localizzate.
I motori (ed in modo speciale Google) valutano con molta attenzione i link esterni al tuo sito, essi sono uno degli elementi più importanti che vengono utilizzati per deciderne l’authority ed il posizionamento. Quindi è necessario fare in modo che siti UK ad esempio, linkino alla nostra estensione .uk, mentre i siti tedeschi lo facciano alla nostra estensione .de.  In ogni mercato esiste una community online anche per il nostro settore: è necessario stabilire una strategia online di relazioni pubbliche con portali, bloggers e opinion leader locali per amplificare la comunicazione e creare traffico locale.

 

Adattiamo il contenuto all’evoluzione del mercato.
Fare inbound spesso significa educare il visitatore sulla nicchia di conoscenza che è il nostro business. Differenti mercati possono essere in differenti stadi di evoluzione. Un esempio significativo è l’inbound marketing stesso: oggi questa metodologia in USA è uno standard procedurale, adottato dalla maggior parte dei marketer per sviluppare il web marketing. E’ evidente che l’evoluzione di quel mercato in questa nicchia è ad uno stadio diverso rispetto all’Italia, per cui è diverso anche il contenuto che localmente quel mercato apprezza.
 
  • Affrontiamo il progetto con una visione olistica.

    Utilizziamo un approccio interdisciplinare e globale. Le nostre risorse interagiscono con marketing, vendite e customer service per pianificare tutti gli aspetti del progetto e non perdere di vista la “big picture” mentre sviluppiamo i dettagli esecutivi del piano.

    Sia si tratti di vendere in modo diretto sia che il progetto passi attraverso l’individuazione delle corrette strutture collaborative locali, l’inbound marketing produce visibilità e ci posiziona come interlocutori referenziati nella nostra nicchia di business.